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GRANOLA -ricetta-

granola

GRANOLA -ricetta-

Croccante, gustosa e nutriente può essere consumata da sola oppure nel latte o nello yogurt … è una vera goduria.

La consiglio a molti dei miei pazienti perché è ottima per la prima colazione e per rompere il digiuno notturno, infatti ha una composizione bassa in carboidrati semplici ma ricca di grassi buoni.

Armati di ciotole e cucchiai che iniziamo 🙂

INGREDIENTI

  • 100 g di avena
  • 25 g di semi di girasole
  • 25 g di semi di zucca
  • 30 g di semi di sesamo
  • 25 g di nocciole
  • 25 g di mandorle
  • 20 g di uvetta
  • 20 g di mirtilli rossi disidratati
  • 20 gr di bacche di goji
  • 60 ml di acqua
  • 30 g di miele
  • 20 g di olio di semi (ad esempio di soia)
  • 10 g di zucchero di canna integrale
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Accendi il forno a 160 °C.

In una terrina capiente mescola l’avena con semi, nocciole, mandorle, sale e zucchero; conservate a parte l’uvetta, i mirtilli disidratati e la bacche di gogi.

Metti sul fuoco l’acqua, il miele e l’olio e fai sobbollire finché il composto sarà ben amalgamato e molto caldo.

Versa il composto di miele olio ed acqua sul il mix di avena e semi, e mescola bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno fino a distribuire uniformemente il composto.

La granola è pronta per essere cotta!  Versala  sulla placca del forno foderata di carta da forno formando uno strato piuttosto sottile e inforna per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto in modo che si secchi uniformemente, quindi unisci l’uvetta, i mirtilli rossi e le bacche di gogi e inforna nuovamente per altri 20 minuti mescolando di tanto in tanto in modo che si secchi uniformemente.

Credimi la mattina ti alzerai con un unico pensiero: GRANOLAAAA.

Dr. Rosa Bifulco

Biologa nutrizionista, iscritta all’albo dei biologi dal 2014. Ricercatrice Eco Food Fertility,membro S.I.R.U. (Società Italiana Riproduzione Umana). Laureata in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma nel luglio del 2013, con tesi sperimentale sul morbo di Crohn in pazienti pediatrici presso l’ospedale di Santa Maria di Lisbona in Portogallo.

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