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Colesterolo: amico o nemico?

Da anni si parla di colesterolo… ma cosa sappiamo realmente di questa molecola ?

La maggior parte di noi è terrorizzata dal colesterolo, dal fatto che possa essere troppo alto, dalla sua connessione con patologie cardiovascolari e dagli alimenti che lo contengono.

Non tutti sanno però che il colesterolo è una molecola prodotta anche, e soprattutto, dal nostro organismo. In particolare il colesterolo che dosiamo nel sangue è dato dall’80% da quello che viene prodotto dal nostro organismo e dal 20% da quello assunto con gli alimenti.

Già questa informazione per moti potrebbe essere nuova, innanzitutto scoprire che il colesterolo che assumiamo con la dieta costituisce solo il 20% del colesterolo ematico quindi se pure facessimo una dieta senza colesterolo ridurremmo al massimo del 20 % il colesterolo ematico.

Inoltre, a molti potrebbe stupire come una molecola, spesso bistrattata, sia cosi  importante per uil nostro organismo tale per cui si preoccupa di produrla.

Il colesterolo svolge all’interno del nostro corpo innumerevoli funzioni, come possiamo veder in questa immagine

Funzioni_del_colesterolo

Costituente delle membrane cellulari: le nostre cellule sono delimitate da una membrana, fatta di acidi grassi attraverso cui passano importanti sostanze e in cui si inseriscono canali per il passaggio di altri elementi. Il colesterolo presente all’interno delle membrane cellulari, data la sua forma, conferisce fluidità alle membrane stesse. Membrane fluide significa un più facile passaggio delle sostanze all’interno della cellula o un più facile inserimento dei canali sula superficie della cellula stessa.

 

Costituzione della guaina mielinica: i nostri neuroni sono connessi tra loro attraverso delle protrusioni cellulari(sinapsi), gli impulsi passano da una cellula nervosa all’altra proprio attraverso le sinapsi. Le sinapsi sono avvolte dalla guaina mielinica, una sorta di isolante elettrico che favorisce un più veloce passaggio degli impulsi nervosi. Questa guaina mielinca è costituita principalmente da grassi indovina quale in particolare …

 

Sviluppo embrionale: il cervello è fatto principalmente di colesterolo e il bambino dal concepimento fino ai primi 2 anni di vita costituisce il suo cervello per questo motivo il colesterolo è fondamentale

Divisione cellulare: la presenza di colesterolo favorisce un corretto tourover cellulare

Acidi biliari: il colesterolo permette di costituire gli acidi biliari, essenziali per l’assorbimento dei grassi

Vitamina D: Oggi non si fa altro che parlare dell’importanza della vitamina D, infatti non ha la sola funzione di regolare il metabolismo dell’osso ma ha anche funzione immuno-modulatrice e sembra avere anche un suo ruolo nel favorire il concepimento (ma credo sia il caso di dedicare un capitolo esclusivamente a questa vitamina). Molti sanno che la maggior parte della vitamina D, presente nel nostro organismo, viene prodotta dal nostro corpo attraverso l’esposizione ai raggi solari. Sai quel è il precursore della vitamina D, che viene attivato a livello della pelle e dei reni per poi svolgere la sua azione in modo efficace ? indovina ?

Ormoni steroidei: la maggior parte degli ormoni, hanno una conformazione simile perche tutti presentano uno sterolo, per questo motivo vengono raggruppati sotto il nome di ormoni steroidei. Il precursore degli steroli è il cole- STEROLO. Qui di seguito ho inserito un’immagine esplicativa di come dal colesterolo, si possa arrivare alla produzione di tutti gli ormoni steroidei.

 

Come detto in precedenza circa l’80% del colesterolo ematico è prodotto dal nostro organismo e solo il 20% deriva dall’alimentazione, inoltre anche se vi è un aumentato consumo di colesterolo, il colesterolo che arriva dall’alimentazione è in grado di sopprimere la produzione endogena di colesterolo. Il copro, infatti,  non utilizza importanti energie per produrre qualcosa che è già presente nell’organismo. Questo processo è possibile grazie ad un efficace segnale feedback negativo.

 

Ma allora cosa premette al colesterolo di aumentare indiscriminatamente ?

Se mangiare più colesterolo, come detto, non fa aumentare il colesterolo, allora cosa lo fa aumentare?

sembra un indovinello e forse lo è…

La produzione di colesterolo è influenzata dalle concentrazione di insulina e glucacone, due ormoni che regolano il metabolismo degli zuccheri.

In particolare il glucacone riduce la produzione di colesterolo mentre l’insulina l’aumenta, indipendentemente dal colesterolo già presente nell’organismo (no feedback negativo).

inibizione colesterolo

Quando si parla di colesterolo associato a patologie cardiovascolari si parla sicuramente di colesterolo in eccesso ma anche e soprattutto di colesterolo ossidato, che più facilmente può dare reazioni infiammatorie a livello dei vasi sanguini creando placche e possibili otturazioni.

Infatti il colesterolo deve destare preoccupazione soprattutto se presente in una situazione proinfiammatoria come obesità, diabete di tipo II, e familiarità con patologie cardiovascolari, ovvero quando si parla di sindrome metabolica.

In questo caso la dieta può essere d’aiuto nel miglioramento dello stato di salute e favorire una riduzione del colesterolo, soprattutto quello ossidato, ma non dovrebbe trattarsi di una dieta a basso contenuto di colesterolo ma a basso carico glicemico, che favorisca un controllo dell’insulina e una diminuzione del grasso addominale associato a fenomeni proinfiammatori.

N.B. prima di iniziare una dieta volta a ridurre il colesterolo ematico, potrebbe essere utile favorire una depurazione epatica. Infatti a livello del fegato vengono prodotte le proteine che trasportano il colesterolo: HDL , LDL, VLDL in questo modo potrebbe essere può semplice favorire un corretto funzionamento del fegato con conseguente adeguata produzione delle proteine che trasportano il colesterolo

 

dumplings

Dumpligs – ricetta –

I dumplings sono dei simpatici e golosissimi ravioli cinesi.

L’altra sera ho pesato di prepararli per fare una versione di piatto unico diverso dal solito 🙂

Armatevi di tempo e pazienza per un risultato gustoso

Ho sperimentato due tipologie di impasto una più delicata ma leggermente più laboriosa e una seconda decisamente più semplice

Per l’impasto (versione complessa e gluten free)

  • 60 gr di fecola di patate
  • 60 gr di farina di riso
  • 200 mL di acqua bollente

Impastare energicamente gli ingredienti quando l’acqua è ancora cada, sarà particolarmente appiccicoso, passare poi a lavorarlo, in piccoli pezzi,  su un tavolo di legno unto con olio di semi con una spatola di plastica o di metallo (per evitare che si appiccichi) fino ad ottenere un composto di colore bianco opaco ed omogeneo.

Successivamente fare dei rotolini lunghi del diametro di 1 cm / 1,5 cm e successivamente tagliarli in sezioni di circa 2 cm  fare delle palline e lavorarle fino ad ottenere dei dischi sottili e tondi

Impasto facile

  • 120 gr di farina
  • 80 gr di acqua

mescolare energicamente gli ingredienti con le mani in una ciotola e continuare a lavorarli su una piana con le mani. Quando l’impasto sarà omogeneo dividerlo in parti uguali e  fare dei rotolini lunghi e con diametro di 1 cm / 1,5 cm e successivamente tagliarli in sezioni di circa 2 cm  fare delle palline e lavorarle fino ad ottenere dei dischi sottili e tondi.

 

Ripieno interno di carne

  • 250 gr di carne di maiale non particolarmente magra
  • 100 gr di cavolo verza
  • un cipollotto fresco

Ripieno di pesce

  • 200 gr di gamberi freschi
  • un cipollotto fresco

quando il ripieno sarà pronto farcire i dischetti e chiuderli, lo si può fare all’italiana, unendo i lembi a mezza luna con la forchetta o prodigarsi nella chiusura abile con le mani per la quale vi suggerisco qualche video su you tube.

Cottura, anche qui ci sono due versioni vapore e in padella

A vapore

Porre i ravioli su una vaporiere, ricoperta di carta forno traforata, se avete la vaporiera di bambu è molto più scenica, in alternativa quella di metallo o quella elettrica va molto più che bene, e lasciarli cuocere per almeno 15 min

In padella

Scaldare in una padella, che abbia spazio sufficiente a disporre tutti i ravioli che vogliamo cuocere, un filo d’olio di semi.

Aggiungere i ravioli e lasciarli su fiamma vivace per 5 minuti, a questo punto aggiungere mezzo bicchiere d’acqua con all’inerno mezzo cucchiaino di fecola di patate sciolto all’interno, abbassare la fiamma e corire con un coperchio per altri 10 minuti.

N.B. non toccare ne spostare i ravioli, non si bruceranno,  ma faranno una crosticina golosa e croccante.

 

 

botero_big

Perché perdere peso non è solo una questione estetica ?

E perché questo può aiutarti a cambiare definitivamente il tuo stile di vita?

botero_big
botero

Perdere peso non significa solo avere una pancia piatta o delle gambe sottili, significa molti di più.

Non che l’aspetto fisico sia da trascurare, tutt’altro, sentirsi bene nel proprio corpo è fondamentale, amarlo e rispettarlo è estremamente importante per noi e per la nostra autostima.

Ci tengo innanzitutto a precisare una cosa: sentirsi bene nel proprio corpo non significa per forza essere una 42, ma sentirsi energica, al massimo delle proprie forze e con un peso nella norma.

Quando al mio studio viene una nuova/o paziente, che mi chiede supporto per perdere peso, io cerco di focalizzare l’attenzione su altri aspetti della salute che con la perdita di peso possono essere migliorati.

Mi sono accorta che questo aiuta tanto, soprattutto nel momenti in cui il cambiamento di stile di vita sembra più difficile. Infatti, avere la possibilità di far leva su più motivazioni di grande importanza per noi e per la nostra salute può essere di grande aiuto nella fase di cambiamento !

Quali gli aspetti che maggiormente migliorano ?

L’assetto ormonale

            Principalmente quello relativo agli ormoni sessuali. 

            Rientrando nel proprio peso forma o migliorando l’alimentazione vi può essere un sostanziale miglioramento della regolarità del ciclo, una riduzione della sindrome premestruale.

Una dieta è fortemente consigliata soprattutto in casi di PCOS, ENDOMETRIOSI, MENOPAUSA e alterazioni del ciclo mestruale.

Una riduzione del peso, nell’uomo invece, soprattutto se avviene a livello addominale, è connessa con una più alta concentrazione di testosterone e una migliore qualità spermatica. 

Un’alimentazione specifica può essere molto utile anche in casi di problematiche tiroidee, in particolar modo se si tratta di tiroiditi autoimmuni.

Riduzione del dolore e delle patologie

Rientrare nel peso forma riduce la possibilità di sviluppare tutte le patologie cronico-degenerative come diabete, ipertensione, patologia cardiovascolari ecc.

Oltre a questo però, una dieta può aiutare a ridurre l’infiammazione silente e migliorare quindi la salute dell’articolazioni e ridurre anche il rischio di infortuni (sportivi e non).

Un corpo alimentato bene, soprattutto se ci si focalizza sulla salute e l’equilibrio intestinale, ha un sistema immunitario forte, capace di fronteggiare al meglio anche i malanni di stagione.

Miglioramento del sonno (e migliore risposta allo stress)

Nelle persone che soffrono di insonnia possono trovare giovamento da una dieta ad hoc, che possa favorire l’addormentamento.

Principali cause di alterazioni del sonno:

stress

l’aumento di stress, porta ad un aumento del cortisolo (ormone dello stress) che, se presente in eccesso nelle ore serali, contrasta l’addormentamento.

Eccesso di peso – difficoltà respiratorie

In caso di obesità franca, vi può essere una riduzione del sonno causata principalmente da un’ alterata respirazione e da apnee notturne. Una riduzione del peso può migliorare, in questo senso la qualità del sonno.

Miglioramento della qualità di vita in generale

Spesso la prima domanda che faccio ai miei pazienti al primo controllo è? Come ti sei sentito? Hai avvertito più energia ti sei svegliato con più voglia di fare ?

Infatti un aumento dell’energia è uno dei primi segni che si riescono a percepire con il cambio della dieta (anche prima della perdita di pesoJ). Permette inoltre di focalizzarsi immediatamente su un miglioramento tangibile sul quale far leva nel percorso di cambiamento

NOTA IMPORTANTE

Tutto quello riportato precedentemente è vero solo se il dimagrimento è sano e reale !

Infatti non bisogna mai confondere la perdita di peso con il dimagrimento, per dimagrimento si intende una perdita della massa grassa. In alcuni casi può coincidere con un aumento della muscolatura e quindi potrebbe non esserci una diminuzione del numero sulla bilancia. Questo non vuol dire che non ci sia stato un dimagrimento e un miglioramento dello stato di salute.

Allo stesso modo una riduzione del numero sulla bilancia può coincidere con una perdita di muscolatura e non di grasso in quel caso la perdita di peso ha creato un danno non un giovamento.

Per questo è importante che quando si segua una dieta non solo si perda il peso ma è altrettanto tenere sotto controllo le circonferenze e fare un esame della composizione corporea tramite BIA, e rivolgersi solo a professionisti del settore .