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falafel di ceci

falafel – polpette di ceci

I legumi rappresentano un alimento molto prezioso nella nostra dieta è ricco di fibre, ha una buona quota proteica, in estate, però, consumare i legumi può essere difficile, soprattutto se si è abituati a mangiarli solo a zuppa … ed è davvero un peccato rinunciarvi solo perchè scarseggia la fantasia in cucina… per questo motivo oggi vi propongo una ricetta dal sapore arabo che vi farà riscoprire i legumi anche in estate 🙂

La ricetta di oggi sono i falafel: polpettine di ceci o fave accompagnate da una salsina deliziosa a base di sesamo (ricca di acidi grassi polinsaturi e di calcio).

Allacciate i grembiuli e partiamo

Ingredienti:

Per le polpette

  • 460 gr di ceci cotti e sgocciolati ( o fave o altro legume)
  • una cipolla rossa
  • un /due spicchi di aglio (a cui consiglio di togliere l’anime cioè quella strisciolina verde all’interno che rende meno digeribile l’aglio)
  • un pugno di coriandolo fresco (oppure un cucchiaino in polvere)
  • un pugno di prezzemolo fresco
  • un paio di cucchiai di olio di oliva
  • un cucchiaino di cumino in polvere
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato di sodio

Per la salsa

  • salsa thaina (la si trova la supermercato ne reparti cibi esotici)
  • succo di un limone
  • una tazzina da caffè d’acqua
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

In un mixer inserire i ceci, se si usano quelli in barattolo scolarli bene e sciacquarli così da eliminare il sale in eccesso, la cipolla, l’aglio, il coriandolo e il prezzemolo e mixare cosi mescolare gli ingredienti tra loro (il composto avrà una consistenza granulosa).

Aggiungere all’interno del mixer anche, l’olio, il succo di limone , il cumino, il sale e il bicarbonato e mixare un altro paio di minuti.

A questo punto prelevare piccole porzioni di impasto e formare le polpettine, ponedole su una teglia da forno ricoperta di carta forno. Un a volta completate le polpette inserirle in forno precedentemente riscaldato per circa 20 minuti, una volta trascorsi girare sul lato opposto le polpette e lasciarle cuocere altri 10 minuti.

Mentre le polpette ultimano la cottura iniziamo a preparare la salsa.

In una ciotolina inserire un paio di cucchiai abbondanti di salsa tahina, il succo di un limone, l’acqua il sale e il pepe mescolare bene, può essere utile aiutarsi con una frusta così da emulsionare bene i grassi della salsa con il succo di limone, e continuare a mescolare fino ad ottenere un composti denso e cremoso (in caso il composto dovesse risultare troppo denso aggiungere un paio di cucchiaini di acqua).

Ecco pronte le Falafel con la salsa tahina perfette per guarnire una piadina o da inserire in un’insalata oppure come secondo estivo fresco e veloce 🙂

 

gnocchi di zucca

gnocchi di zucca

Chi mi segue si gli altri social sa che i giorni scorsi ho preparato dei buonissimi gnocchi di zucca, ed ora vi propongo la ricetta.

Ho avuto difficoltà a capire quale tipo di zucca fosse necessaria, e questo sicuramente è il punto più importante, deve essere una zucca farinosa ed asciutta, la migliore è sicuramente la mantovana, quella piccolina verde fuori e arancione dentro! La scelta della zucca è cruciale per la riuscita del piatto, quindi bisogna farci grande attenzione !

Ingredienti

  • 500gr di zucca
  • 100 gr di farina di grano saraceno (si può usare anche quella 00 ma io ho preferito questa perche con una maggiore percentuale di fibre e a più basso indice glicemico)
  • un uovo

Preparazione

Pulire la zucca dai semi e dai filamenti interni e tagliarla a fettine sottili, mettere la fette di zucca su una leccarda coperta da carta forno ed infornare in forno pre riscaldato a 200° per circa 30 min, per capire se la zucca sia pronta o meno bisogna assicurarsi che sia diventata morbidissima.

Quando la zucca sarà pronta tirarla via dal forno e lasciarla intiepidire.

A questo punto eliminare la buccia esterna e mettere il purè di zucca all’interno di una ciotola capiente, aggiungere la farina con l’uovo e mescolare bene, aggiungere anche il sale e, io consiglio, anche un pizzico di noce moscata e pepe.

Dividere l’impasto ottenuto e porlo su un tavolo da lavoro, formare dei cordoncini con l’impasto infine tagliarli  a piccoli pezzi (circa un centimetro e mezzo), a questo punto con l’aiuto di una forchetta o di un tagliere riga gnocchi, dategli la tipica forma rigata.

Intanto mettere a bollire l’acque,  quando i nostri gnocchi saranno pronti tuffarli nell’acqua, dopo pochi minuti saliranno a galla e saranno pronti per essere conditi.

Per il condimento possiamo usare un classico burro (chiarificato) e salvia oppure per un gusto alternativo un burro di 100% noci.

 

uova

Le uova: alimento prezioso per la nostra salute

Le uova sono tra gli alimenti che per anni sono stati ingiustamente demonizzati ma che, grazie ad innumerevoli studi, stanno riacquistando la loro giusta fama di alimento povero ma dalle qualità nutrizionali estremamente nobili.

Sono state, come detto, demonizzate per tanti anni principalmente per la presenza di colesterolo. Bisogna però ricordare che il colesterolo derivante dagli alimenti incide esclusivamente per il 10-15 % sul colesterolo ematico, mentre il resto del colesterolo che troviamo nel sangue viene prodotto dal nostro organismo a livello del fegato. L’alimentazione ricca in zuccheri e farine raffinate incide molto sulla formazione di colesterolo endogeno, cioè prodotto dal nostro organismo, mentre gli alimenti, come le uova, che contengono colesterolo vanno ad inibire la via di sintesi del colesterolo endogeno (sintesi colesterolo e HMG-CoA Riduttasi).

Le uova contengono inoltre, nella parte del tuorlo, la lecitina una sostanza che riduce l’assorbimento del colesterolo, bisogna però sottolineare che la lecitina è molto sensibile al calore è quindi utile consumare le uova con il rosso poco cotto, ad esempio alla coque, a occhio di bue o in camicia , soprattutto se si soffre di colesterolo elevato.

Le uova sono, inoltre, ricche in proteine di elevatissima qualità.

Le proteine che troviamo nelle uova sono costituite da amminoacidi “essenziali”, cioè che provengono solo dalla dieta e che non possono essere prodotti dal nostro organismo. In particolare troviamo amminoacidi coinvolti nella formazione dei tessuti e dei muscoli, facendo si che questo alimento sia particolarmente consigliato per bambini e donne in gravidanza due fasi di crescita di tessuti ma anche per anziani che vanno incontro a un decadimento muscolare tipico della terza età.

Le uova sono anche molto importanti per il mantenimento della salute dell’osso. Infatti contengono la vitamina K2, una vitamina estremamente importante nella fissazione del calcio alle ossa.

Come scegliere le uova?

Sarebbe preferibile utilizzare uova fresche del contadino, dove le galline sono allevate a terra e non sono nutrite esclusivamente di mangimi e non sono sottoposte a cure con farmaci o antibiotici comunemente utilizzati negli allevamenti intensivi. Tali farmaci vengono metabolizzati dalle galline ovaiole e possiamo ritrovarli nelle uova stesse.

Mangiando uova fresche del contadino possiamo assicurarci un prodotto fresco, di elevata qualità e che non presenta antibiotici o ormoni. Nel caso in cui non dovessimo avere la possibilità di approvvigionarci di uova del contadino possiamo scegliere uova di galline allevate a terra che sicuramente sono di qualità superiore rispetto a quelle allevate in batteria.

Ogni quanto possono essere mangiate? Dipende dalle uova, se sono fresche e allevate a terra anche 4-5 uova a settimana, in caso contrario massimo due a settimana.

 

Uova in camicia su letto di asparagi

uova in camicia su letto di asparagiEcco una ricetta per gustare al meglio le uova con un ortaggio stagionale e tipico del nostro territorio: gli asparagi.

Ricetta per 2 persone
Ingredienti
  • 2 uova
  • un mazzetto di asparagi
  • aceto qualche goccia
  • sale e pepe q.b
Preparazione

Aprire le uova e metterle ognuna in una ciotolina o in una tazzina, questo renderà più semplice la preparazione. Una pentola riempita d’acqua inserire poche gocce di aceto e portarla a sfiorare il bollore, non appena l’acqua sarà abbastanza calda creare un vortice con il cucchiaio e inserire un uovo all’interno del vortice, e lasciarlo cuocere dai 3 ai 5 minuti, dipende un po’ da come preferite il tuorlo più o meno cotto, scolarlo con una schiumarola e procedere con l’ altro uovo nello stesso modo.

Intanto a parte, dopo aver pulito gli asparagi, metterli su una piastra cosparsa di un pizzico di sale, abbiate cura di girarli spasso in modo che non si brucino e si cuociano omogeneamente, gli asparagi possono anche essere prima bolliti ma io li preferisco più croccanti e li preparo così 🙂 ..

Impiattamento:

In un piatto piano porre una 7-8 asparagi in fila in modo da creare un piano e porre sopra due uova in camicia in questo modo, il tuorlo dell’uovo fungerà fa vera e propria crema di accompagnamento a gli asparagi, completare con sale e pepe a piacere.